Prime vittorie della Confconsumatori di Altamura contro il Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia

I ricorsi promossi dall’ufficio legale della Confconsumatori di Altamura per conto dei cittadini proprietari di fondi contro il Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia stanno ottenendo le prime importanti vittorie. Stanno infatti ottenendo accoglimento le prime richieste (a cui altri accoglimenti presto seguiranno) avviate dagli avv.ti Giuseppe Pignatelli e Maria Domenica Ventricelli per ottenere l’annullamento delle cartelle che hanno imposto il contributo indipendentemente dal beneficio fondiario ottenuto.

«Si tratta di uno straordinario risultato ottenuto congiuntamente dalla Confconsumatori di Altamura che collaborando con la C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) ha fatto ricorso alla Commissione tributaria per l’illegittimità di un balzello incostituzionale perché non basato su un beneficio effettivamente usufruito» hanno dichiarato i legali i quali auspicano adesso «che la politica faccia la sua parte ed intervenga a risolvere le problematiche di un tributo che nei termini attuali è infondato poiché la sussistenza del beneficio (che deve essere specifico e diretto) deve essere provata necessariamente dal Consorzio che richiede il pagamento dei contributi consortili».

I ricorsi attuali costituiscono un secondo blocco di procedure per l’impugnazione del contributo consortile per l’anno 2015 dopo quello avviato tempo fa per l’impugnazione del contributo 2014 per il quale la giurisprudenza delle Commissioni si è divisa, tra accoglimenti e rigetti. Oggi, con l’intervento di una importante sentenza della Corte Costituzionale in materia, si consolida la tesi di infondatezza, illegittimità e incostituzionalità del contributo richiesto dal Consorzio, almeno nelle modalità attuali.

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